Paure da genitori: e se si strozza?

Svezzamento fa spesso rima con panico da ostruzione. Perché se è tanto bello vedere il proprio bambino scoprire il cibo, succhiare biscotti e pezzi di pane, è altrettanta l’angoscia che qualcosa “vada di traverso”.

Per scongiurare tutto ciò, essere pronti a intervenire e vivere un po’ più serenamente il momento della pappa, sabato, io, mio marito, la nonna che si occuperà di Ginevra insieme a un’altra ventina di mamme e papà, abbiamo partecipato a una lezione informativa sulle Manovre Salvavita Pediatriche organizzato dalla Croce Rossa Italiana, impegnata da anni nella diffusione e nella sensibilizzazione della conoscenza di queste semplici manovre.

Grazie all’aiuto dei volontari Antonella e Ermanno ci siamo confrontati su temi difficili, spinosi. Su situazioni critiche che fanno tanta paura perché avvengono proprio tra le sicure  mura di casa e vedono come protagonisti i nostri bambini. Situazioni e temi che, spesso, noi genitori crediamo di conoscere a fondo ma di cui, in realtà, abbiamo una sommaria consapevolezza.

“Non accadrà certo a me…” , si pensa sempre e invece… invece, purtroppo, succede.

Come evitare che succeda? Iniziando dalla sicurezza, hanno esordito i due volontari. Occhio quindi a:

  • alimenti piccoli come arachidi, chicchi di uva, pomodori pachino, caramelle, carote crude, pezzi di mela,olive e frutta secca che possono provocare soffocamento;
  • giochi non adatti all’età del bambino, in particolare è necessario prestare attenzione agli oggetti tondi che possono ostruire le vie aeree come ad esempio le biglie;
  • sostanze pericolose, tossiche e piante d’appartamento;

Successivamente ci è stato mostrato uno strumento molto utile per misurare gli oggetti a prova di bambino: il rotolo di carta igienica. Gli oggetti che vi passano all’interno non sono adatti ai bambini. Semplice no?

Abbiamo poi imparato a chiedere aiuto nel modo corretto e a contattare i numeri di emergenza. Infine, prima timidamente, poi grazie all’aiuto dei volontari, con coscienza e fermezza , ci siamo esercitati su dei manichini che riprendevano le fattezze del  bambino e del lattante per imparare ad effettuare nel modo corretto la manovra di disostruzione. Sui nostri figli e su quelli degli altri. Perché pensare solo per se, non è nello stile del volontario.

Cosa ci portiamo a casa? Consapevolezza del pericolo. Sicurezza nell’affrontarlo. Voglia di saperne di più. Per questo presto ci iscriveremo allo step 2 che ci permetterà di imparare la rianimazione cardiopolmonare.

Per chi fosse interessato, la Croce Rossa è impegnata in una forte campagna di sensibilizzazione in merito e organizza diversi incontri sul tema,anche a richiesta. Noi ci siamo appoggiati alla Croce Rossa Italiana Comitato di Lainate, nello specifico ad Antonella ed Ermanno.

Foto credits Babics Denisa Photography

 

 

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. silvia ha detto:

    Nn ci posso pensare io sono apprensiva meno male manca un po

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  2. unamammaglutenfree ha detto:

    @Silvia, vedrai che sarà più semplici di quanto credi. Basta essere informate e coscienti di quello che si fa. Per il resto lo svezzamento sarà un momento bellissimo tra te e il tuo bambino, in cui lo vedrai crescere e scoprire ogni giorno nuove cose. Mi dirai!

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